casatiello dolce pasquale

Ingredienti per la preparazione del “criscito” o “lievito madre”

3 cubetti di lievito di birra, 1 e 1/2 di bicchiere di latte, 1 pizzico di sale, 700 gr di farina.

Ingredienti

700 gr di sugna, 16 uova, 700 gr di zucchero, 2 kg di farina, 3 fialette di fiori d’arandio e 3 di mille fiori, 2 bucce di limoni grattuggiati freschissimi, 1 presa di sale.

Ingredienti per la Glassa

3 albumi d’uovo, 400 gr di zucchero a velo, 1 bicchierino di limoncello.

Per decorare

Confettini di varia misura e colore.

Procedimento

Impastate la farina con 2 cubetti di lievito sciolto nel latte tiepido, il pizzico di sale. Formare una palla e lasciarla lievitare, coprendolo con un panno umido. Quando ha raddoppiato il suo volume mettere il lievito madre in una ciotola molto grande e larga e aggiungeteci 1 altro cubetto di lievito sciolto nel restante latte tiepido e impastare il tutto. Successivamente aggiungete la sugna e incorporarla bene.
A parte frullate le 16 uova, con lo zucchero, le fialette profumate e la presa di sale. Aggiungere questo sciroppo pian piano al composto di farina e lievito impastando molto bene con le mani. Quando il composto risulta omogeneo e abbastanza liscio sistemarlo in 5 recipienti per ciambella per oliati con la sugna.

Ogni forma dev’essere riempito a metà dal composto, in quanto deve crescere. Riponete le ciambelle in luogo asciutto ricoperte da un canovaccio pulito. Dopo circa 3 ore se l’impasto è aumentato di volume, informate a 180° per 30 minuti, facendo attenzione a controllare, con uno stecchino, che il dolce sia ben cotto e asciutto. Lasciar raffreddare. A questo punto preparate la glassa frullando gli albumi, quando risultano ben sodi, aggiungere pian piano lo zucchero a velo, e infine il limoncello.

Spennellate con questa glassa la superficie di ogni casatiello, aggiungendoci sopra i confettini colorati di varie dimensioni e passarli in forno per 5 minuti.
Avete così preparato un dolce profumatissimo e fragrante, dal sapore antico e genuino, ottimo a colazione, ma soprattutto il giorno di Pasqua per riscoprire il piacere di riprovare ogni anno un dolce della vera tradizione sorrentina.