Parola di vegano!

Carni rosse
A cura di: Eleonora Ciampa

Parola di vegano!

Un eccessivo consumo di carni rosse, soprattutto lavorate (salumi, insaccati e in scatola), possono aumentare il rischio di alcuni tumori, rischio che aumenta a seconda del consumo e della quantità. Che la carne rossa lavorata mangiata in quantità elevata facesse male non era una novità ma pare che nell’ultimo periodo abbia destabilizzato l’equilibrio di gran parte della popolazione. Allora via con la gran scalata dell’ “io no, non mangio carne!”.

Seppure quest’ultimo motto sia divenuta frase di rito e gran moda vi è una piccola parte di popolazione che con coscienza ha deciso di rinunciare a tutti quegli alimenti che potessero, anche per vie traverse, nuocere all’equilibrio della vita animale. Quindi non solo bollino rosso sulla carne ma anche su formaggi, latte, pesce e uova. Numerose le organizzazioni animaliste che di anno in anno rendono noto il modo con il quale vengono uccisi e straziati tanti animali diretti al macello e pronti per le nostre cucine. Nonostante l’invito degli animi green anche qui si incontra un’ampia biforcazione tra chi segue l’istinto animale e il naturale ciclo della vita e chi invece rinuncia ad alcuni alimenti inserendo sulla propria tavola originali diversivi: è il caso delle polpette di verdure, tofu, soia e quant’altro. Uno stile di vita che nell’ultimo periodo ha guadagnato terreno ma che non ha ancora convinto tutti. Chi l’avrà vinta?